group of people attending burial
In questo articolo…
1.Che cosa sono le fasi del lutto?
2.Ecco quali sono le 5 fasi della perdita:
3.Perchè è essenziale elaborare il lutto?
4.In quanto tempo si riesce ad elaborare un lutto?
5.Che cosa può aiutare l’elaborazione di un lutto?

🕓Tempo di lettura: 3 minuti

1.Che cosa sono le fasi del lutto?

Le fasi del lutto vennero individuate nel 1969 dalla psichiatra svizzera Elizabeth Kübler Ross e ne vengono riconosciute 5, dove però, ogni persona può sperimentare una durata diversa per ogni fase del processo di elaborazione della perdita.

2.Ecco quali sono le 5 fasi della perdita:

1.Negazione: vi è la negazione dell’accaduto per poterci proteggere inconsciamente dal dolore che dobbiamo sperimentare, dunque, si è ancora in un momento di shock

2.Rabbia: superata la fase dello shock, si riconosce accetta finalmente ciò che è accaduto e si concentrano le proprie emozioni sulla rabbia, questo ci permette di veicolare tutte le nostre emozioni negative verso una persona od un fatto che per la nostra “percezione” abbia causato il lutto per cui stiamo soffrendo.

E’ importante non rimanere in questa fase perché andrebbe a sabotare noi stessi e la qualità della nostra vita

3.Patteggiamento: in questa fase troviamo il modo per uscire dalla visione precedente dettata dalla rabbia, per poter oggettivamente vedere la situazione generale e per poi decidere come riprendere il controllo della nostra vita.

In questa fase ci sarà sempre la sofferenza del lutto e numerosi “alti e bassi”, ma nel contempo, si proverà, ad uscire dalla propria confort zone conoscendo nuove persone o partecipando a nuove attività.

4.Depressione: questa fase è data dagli alti e bassi e dalla continua sofferenza di fondo di cui si parlava nel punto precedente.

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Inoltre, si potranno sperimentare disagi fisici come l’insonnia o sonnolenza e la perdita o l’eccesso di appetito.

5.Accettazione: con questa fase si conclude il processo di elaborazione di un lutto.

Si accetta non solo ciò che è successo, ma anche le emozioni correlate a tale perdita.

Inoltre, si percepisce che il dolore piano piano con il tempo si affievolirà, anche se non sparirà mai, così come il ricordo della persona persa.

3.Perchè è essenziale elaborare il lutto?

Elaborare il lutto ci permette di poter affrontare la vita con consapevolezze e di poter vivere con serenità.

Se non si elabora un lutto, si potranno manifestare dei sintomi e dei disturbi sia fisici che psicologici; questo perché, anche se si cerca di mettere da parte “il peso” del dolore del lutto e della situazione in generale, esso non sparisce, ma vene solo accantonato temporaneamente per poi risalire in modi improvvisi ed inconsci.

4.In quanto tempo si riesce ad elaborare un lutto?

Si è constatato che la media di elaborazione di un lutto va dai 6 mesi ad un anno.

E’ essenziale però, d fronte a questa informazione, non darsi un tempo per la sua elaborazione, ma prendersi tutto il tempo necessario per comprendere l’accaduto e le proprie emozioni.

5.Che cosa può aiutare l’elaborazione di un lutto?

L’elaborazione di un lutto può essere aiutata se la si condivide con uno psicologo o sue si tiene un diario per poter scrivere non solo le nostre emozioni, ma anche per trascrivere dei ricordi che abbiamo con quella persona o dei suoi aspetti e caratteri che ci piacevano.

Sapresti in questo caso se rivolgerti ad uno Psichiatra, Psicologo o Psicoterapeuta? Ecco la Differenza: https://comelapensoio.com/2021/09/07/la-differenza-fra-psichiatra-psicologo-e-psicoterapeuta/

Avete mai elaborato un lutto? Qual’è stata la vostra esperienza? Quali consigli dareste a chi ne deve superare uno? Fatemelo sapere nei commenti, e se vi è piaciuto l’articolo lasciate un like!