L’Internet of Things (IoT), in italiano “Internet delle cose”, si riferisce a tutti quei oggetti definiti “intelligenti”, poiché sono connessi ad Internet.

Questi, ci permettono di vivere contemporaneamente sia nel nostro mondo digitale, sia che in quello non.

Pensiamo agli smartwatch, che ci informano sulle calorie bruciate, il nostro battito cardiaco, la nostra qualità del sonno; ma che ci notificano anche dei messaggi e delle chiamate.

O ancora, pensiamo alle “case intelligenti”, in cui si possono controllare le luci, la temperatura e la chiusura o apertura delle porte dal proprio smartphone collegato ad Internet.

Ricordiamo che questi oggetti, ovvero gli Internet of Things, acquisiscono informazioni su di noi; per esempio, tramite il mio smartwatch è possibile sapere quando e dove faccio attività fisica più spesso o quante ore dormo.

Mentre, se sono in una casa collegata ad Internet, il sistema saprà quando sono a casa ed in che stanza sono.

Questi oggetti, non solo portano nella nostra realtà, anche quella virtuale, ma essi si connettono a loro volta fra i loro simili; per esempio, le connessioni fra le auto permettono di comunicare tra loro ed informarsi a vicenda riguardo l’andamento del traffico, la presenza o meno di incidenti ed i servizi a disposizione del guidatore.

E’ da tenere conto che tutti i sistemi che immagazzinano dati possono essere hackerati, cos’ mettendo in pericolo la nostra privacy ed i nostri dati sensibili.