photo of woman holding white and black paper bags
In questo articolo…
1.Chi sono gli shopaholic?
2.Come riconoscere se si è shopaholic?
3.Come combattere la sindrome dell’acquisto compulsivo?

🕒Tempo di lettura: 3 minuti

1.Chi sono gli shopaholic?

Gli shopaholic sono le persone che hanno la mania degli acquisti, dunque non possono fare a meno di comprare.

Shopaholic è un termine inglese che viene tradotto in sindrome dell’acquisto compulsivo; circa il 10% della popolazione italiana ne soffre.

Chi soffre di questo disturbo ha solitamente una quantità di oggetti e di capi d’abbigliamento che superano il limite dello spazio che si ha a disposizione, oltre all’accumulo di debiti, o comunque si vive in una situazione economica molto fragile.

Questo disturbo si manifesta maggiormente nelle donne che hanno un’età compresa tra la tarda adolescenza e la prima età adulta; alcune di loro potrebbero fare così frequentemente dello shopping per poter apparire meglio a se stesse e per la società.

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2.Come riconoscere se si è shopaholic?

1.Il senso di vuoto scompare mentre si fa shopping, e addirittura si prova eccitazione mentre si sta pagando per poter considerare nostro quel determinato oggetto o abbligliamento.

3.Si soffre si sbalzi d’umore, mancanza di autostima o solitudine

4.Si nascondono i propri acquisiti alla famiglia, amici o partner

3.Come combattere la sindrome dell’acquisto compulsivo?

1.Colmare il proprio tempo con delle attività produttive com lo studio, la lettura, la pratica di un proprio hobby, sport, o lavoro da freelancer

2.Non percorrere quotidianamente strade che siano piene di negozi adibiti allo shopping di oggetti o abbigliamento che rientrino nei nostri gusti

3.Tenere conto delle proprie entrate ed uscite (specificando il che cosa le impieghiamo) per tenere sotto controllo il proprio portafoglio

4.Quando si va a lavorare, non portare con sé più soldi del necessario, ma giusto quelli per poter pranzare e prendere qualche tazzina di caffè o tazza di tè.

5.Prima di decidere di acquistare qualcosa, bisogna chiedersi se ci serve davvero e se non abbiamo già qualcosa di simile.

6.Scrivere un diario per poter comprendere e analizzare le proprie emozioni rispetto al prima, al durante ed al dopo del momento dell’acquisto; ma anche per comprendersi e cercare di individuare la vera causa dell’attivazione di questa sindrome.

7.Affidarsi ad uno psicoterapeuta per poter combattere la sindrome dell’acquisto compulsivo

Siete o conoscete qualcuno che soffre della sindrome dello shopping compulsivo? Com’è stata l’esperienza e come se ne è usciti? Fatemelo sapere nei commenti, e se vi è piaciuto l’articolo lasciate un like!