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In questo articolo…
1.La storia del vino
2.Come può essere classificato il vino?
3.Come si produce il vino bianco rispetto a quello rosso?
4.Come degustare il vino?
5.Ecco 6 curiosità sul vino:

🕓Tempo di lettura: 3 minuti

1.La storia del vino

La storia del vino risale alla Preistoria ed alcune credenze indicano la sua prima comparsa insieme ad Adamo ed Eva; ma concretamente, abbaiamo delle testimonianze documentate risalenti alla prima cantina di vini in Armenia nel 4.100 a.c. circa.

In generale, la sua prima diffusione è stata nei Paesi europei bagnati dal Mar Mediterraneo e dalla flora e fauna simile; durante tutte le epoche questa bevanda è stata molto consumata.

Inoltre, nell’Antica Grecia, possiamo ricordare la presenza di Dioniso, ovvero, del Dio del vino.

Durante la storia, il vino è stato consumato sia per scopi religiosi, medicinali che per scopi lucrativi o industriali per la creazione di profumi.

2.Come può essere classificato il vino?

Il vino può essere classificato per via del suo colore (bianco, rosso o rosato), a seconda della quantità di zucchero presente (secco, demi-sec o dolce) ed in base alla sua effervescenza (fermo, frizzante o spumante).

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3.Come si produce il vino bianco rispetto a quello rosso?

Il vino bianco non ha lo stesso sapore, odore e colore rispetto a quello rosso, poiché lo differenza l’esportazione della buccia.

Il vino rosso viene lavorato con la buccia scusa contenente i pigmenti; mentre a il vino bianco, per essere realizzato, si deve eliminare all’uva la sua buccia.

4.Come degustare il vino?

-L’aspetto visivo: dovremmo controllare che il vino che ci è stato versato nel calice sia limpido e senza stranezze dovute alla sue sedimentazione

-L’aspetto olfattivo: il vino non deve odorare di tappo ed in generare si dovrebbero sentire odori non piacevoli o troppo forti che potrebbero essere causati da dei disagi dovuti da un’errata ossidazione o da una riduzione interna di ossigeno

-L’aspetto gustativo: questa valutazione è strettamente personale, a seconda di ciò che ci piace potremmo giudicare un vino gradevole o meno

Tenendo conto di queste caratteristiche, possiamo differenziare un vino corto da uno lungo; ed inoltre, un vino stretto da uno largo.

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Il vino corto è caratterizzato dall’aspetto olfattivo e gustativo poco persistente, ovvero, dal retrogusto scarso; mentre, il vino lungo presenta un’importante retrogusto, in cui possiamo  sentirne li aromi sia con il gusto che con l’olfatto.

Infine, il vino stretto presenta una forte acidità, quando, il vino largo ha un sapore mite e leggero.

5.Ecco 6 curiosità sul vino:

1.Disidrata: l’alcol attua una perdita più elevata rispetto al normale di liquidi attraverso le urine, e richiede al nostro corpo di bere più acqua per farlo espellere dal nostro organismo

2.Il vino viene assorbito molto rapidamente dal nostro corpo, infatti, già dopo 5 minuti lo possiamo ritrovare in circolo nel nostro sangue

3.Ad ogni vino un bicchiere: ad oggi tipologia di vino è stat assegnato un preciso tipo di bicchiere.

Per esempio, per i vini da dessert vengono utilizzati dei bicchieri più stretti e lunghi; mentre, per i vini rossi vengo utilizzate delle coppe ampie.

4.Il Paese in cui si consuma più vino annualmente è il Vaticano

5.L’Italia è il Paese con più varietà di tipi di viti al mondo. Ne ha 350.

6.Una bottiglia di vino da 0.75cl contiene in media 1,2kg d’uva

Ogni quanto bevete il vino? Quale tipologia di vino preferite? Quali sono i vini più famosi nella vostra Regione? Fatemelo sapere nei commenti, e se vi è piaciuto l’articolo lasciate un like!