fish on white plate
In questo articolo…
1.Che cosa sono gli omega 3?
2.Che cosa contiene il pesce?
3.Ecco 2 studi scientifici a favore della consumazione del pesce 2-3 volte alla settimana

🕓Tempo di lettura: 3 minuti

Grazie alla consumazione del pesce, le probabilità dell’insorgere di oltre malattie diminuisce; migliora l’attività del cuore, del cervello, dei muscoli e delle ossa, oltre che a migliorare la vista.

Il pesce è fonte di Omega 3.

1.Che cosa sono gli omega 3?

Gli omega 3 aiutano alla formazione e allo sviluppo del sistema cardiovascolare, del cervello e degli occhi, ed una volta formati, l’assunzione degli omega 3, permettono di mantenerli in salute; inoltre, hanno un’azione antinfiammatoria e coagulante.

Infine, controllano i livelli di colesterolo, abbassano la pressione del sangue e riduce le probabilità dell’insorgere di ictus, asma e diabete.

E’ noto che i benefici apportati dal pesce, se consumato spesso e se si predilige la sua qualità rispetto alla quantità, può modificare positivamente il nostro Dna.

La tipologia di pesce da preferire è quello azzurro, ovvero, quello che vive nelle acque fredde, come le trote, i salmoni, le sardine, lo sgombro, le alici e le aringhe; questa tipologia di pesce è quella che contiene più omega 3 rispetto alle altre.

2.Che cosa contiene il pesce?

Oltre all’omega 3 menzionato in precedenza, il pesce contiene anche:

-Vitamina A: questa vitamina migliora la vista, contribuisce alla salute della pelle, delle mucose e delle ossa; inoltre, è di aiuto al sistema immunitario per quanto riguarda la cura delle infezioni

-Vitamina B: sostiene il funzionamento del sistema nervoso, oltre che a trasformare i grassi in energia ed attivare il nostro metabolismo

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-Vitamina D: fissa il calcio all’interno delle ossa, è d’aiuto al sistema immunitario ed è inteso come se fosse un drone per via della sua attività regolatrice dei vari organi e sistemi

-Sali minerali: tra cui il fosforo, il calcio e lo iodio.

Il fosforo contribuisce al miglioramento ed al rinforzamento della memoria, il calcio rinforza, aiuta la formazione attua una forma di prevenzione verso le malattie che possono insorgere alle ossa; infine, lo iodio aiuta il nostro organismo nel mantenimento dei livelli regolari del colesterolo, oltre a ridurre il senso di affaticamento e a contribuire nella salute dei capelli, delle unghie e della pelle.

3.Ecco 2 studi scientificia favore della consumazione del pesce 2-3 volte alla settimana

1.Secondo degli scienziati giapponesi dell’Università di Kyoto, si è giunti al riconoscere il fatto che il pesce, quando viene cucinato alla griglia, grazie ai suoi omega 3, influisce sulle cellule di grasso “cattivo” trasformandole in “buone”.

2.Uno studio scientifico a Barcellona ha analizzato che le donne che consumavano pesce durante la gravidanza, e continuavano a consumarlo e ad introdurlo all’interno della dieta del proprio figlio, riscontravano funzioni celebrali ed immunitarie migliori rispetto a chi non ne consumava nei rispettivi periodi dalle 2 alle 3 volte alla settimana

Ricordiamo che il pesce andrebbe consumato dalle 2 alle 3 volte durante la settimana, per fortuna, ne abbiamo una grande varietà: infatti, oltre a pesci a cui ci riferiamo normalmente come il tonno, il salmone e l’orata; vi sono anche i molluschi ed i crostacei.

I crostacei sono i pesci dotati di scheletro esterno come le aragoste, i gamberi e gli scampi; mentre i molluschi sono i pesci invertebrati come le cozze, le vongole, i calamari, le seppie ed i polpi.

Quante volte a settimana mangiate il pesce? Quali sono i vostri pesci preferiti? Fatemelo sapere nei commenti, e se vi è piaciuto l’articolo lasciate un like!