water plastic bottle
In questo articolo…
1.Cosa succederà quando nei primi Paesi affetti dalla scarsità d’acqua, essa terminerà?
2.Come risparmiare acqua per il futuro?

🕓Tempo di lettura: 3 minuti

Come sappiamo l’acqua permette la vita sulla Terra, ed in generale, è la prima sostanza che di cerca di rilevare perlustrando gli altri Pianeti, per poter constatare se vi sono o vivono state creature viventi che l’hanno abitato.

Nel nostro pianeta essa è distribuita in modo non omogeneo, ed e disponibile in una piccolissima parte quella che possiamo naturalmente utilizzare per idratarci, o nelle nostre attività; infatti, nonostante l’acqua sia presente sulla Terra per i 2/3, quella non salata è solo il suo 2,5%.

L’acqua è una fonte che un giorno potrebbe esaurirsi, questo giorno è stato denominato “Giorno Zero”.

In alcuni Paesi, si sta già riscontrando il problema legato alla scarsità dell’acqua, con il conseguente avvicinamento di questo giorno, i luoghi in cui è più prossima la fine della presenza dell’acqua ad oggi sono 3:

-Città del Capo, Sudafrica

-San Paolo, Brasile

-Chennai, India

In questi luoghi, infatti si stanno già utilizzando le riserve d’acqua di emergenza del sottosuolo, che potranno sostenere la situazione ancora per un massimo di anni.

1.Cosa succederà quando nei primi Paesi affetti dalla scarsità d’acqua, essa terminerà?

Migrazione: sarà naturale per milioni di persone allontanarsi da quelle terre ormai prive d’acqua, in ricerca di altre che beneficiano di una situazione migliore.

Instabilità finanziaria: sarà il risultato già generale causato dalle molteplici problematiche che si presenteranno con la scarsità d’acqua.

Mancanza di cibo: sia nell’allevamento che nell’agricoltura, l’acqua è la sostanza più utilizzata per la produzione di tali attività.

Inoltre, è in queste due attività che essa viene più utilizzata a livello globale; soprattutto nell’allevamento con la produzione delle carni rosse.

Conflitti interni: già mentre stai leggendo questo articolo, in alcune parti del mondo neanche troppo lontane, ma dove il giornalismo non vuole troppo addentrarsi, ci sono comunità che stanno lottando per potersi garantire l’utilizzo di una fonte d’acqua.

Questo avviene in alcuni stati dell’Africa, dell’Asia, in alcune terre dove passa il fiume Giordano, l’Eufrate, il Tigri ed il Mekong.

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Crollo del sistema sanitario: la mancanza della qualità nell’acqua che beviamo, porta a malattie come il tifo, la colera, la gastroenterite, l’epatite A e l’epatite E; come porta ad infezioni come le ulcere, la congiuntivite batterica, la lebbra ed il Tracoma.

Questo abbasserà notevolmente la qualità della vita, la natalità e la media dell’aspettativa di vita nei diversi Stati, soprattutto nei Paesi in via di sviluppo, dove la situazione sarà critica.

Privatizzazione dell’acqua: questo comporta la sua commercializzazione per profitto e dunque, non sarà già un bene prezioso che potrà raggiungere gli abitanti della terra come la risorsa gratuita che è stata fino ad ora.

Cambiamenti climatici: con la drastica diminuzione dell’acqua presente all’interno del nostro ecosistema, i cicli dell’acqua cambieranno di conseguenza (per esempio nelle loro tempistiche), ed è già noto che questi cambiamenti daranno luogo ad eventi meteorologici estremi (pare esempio ad inondazioni sporadiche con successivi periodi lunghi di siccità).

Ricordiamo che questo danneggerà la biodiversità in tutto il mondo.

2.Come risparmiare acqua per il futuro?

Chiudi i rubinetti quando non ne hai bisogno: questo non significa solo farlo mentre ci stiamo spazzolando i denti, ma anche quando siamo in doccia che ci stiamo mettendo lo shampoo o il balsamo; o ancora, consiglierei di insaponare prima tutti i piatti, e successivamente di rimuovere la schiuma del sapone con l’acqua.

Lavarsi facendo una doccia invece che con il bagno nella vasca: con quest’ultima, si utilizza 4 volte l’acqua che viene utilizzata con la doccia.

Optare per gli elettrodomestici con il consumo di energia dalla A in sù: questo vi permetterà di risparmiare sensibilmente qualche litro all’anno d’acqua, precisamente 10.000 litri.

Sostituisci lo sciacquone “a passo rapido” per quello “intelligente”: quest’ultimo, ha due pulsanti dove uno è di grandezza maggiore rispetto all’altro, e ciò rispecchia la quantità d’acqua che uscirà rispetto al pulsante che si schiaccerà; questo permetterà di risparmiare circa 100 litri d’acqua al giorno.

-Utilizza l’acqua piovana per annaffiare le tue piante

-Ripara le perdite d’acqua quando presenti

-Utilizza a pieno carico lavatrice e lavastoviglie

Diminuire il tempo della doccia: se prima la si faceva in 15 minuti, è bene ridurre i minuti a 10; infatti, per ogni minuto in doccia si consumano dagli 1 ai 6 litri d’acqua.

Eravate a conoscenza del problema della scarsità dell’acqua? Quali tecniche di risparmio dell’acqua utilizzate? Fatemelo sapere nei commenti, e se vi è piaciuto l’articolo lasciate un like.