Do Violent Video Games Lead to Violence? | Dana Foundation

Se da un lato i videogame possono portare alla dipendenza, a comportamenti di isolamento ed antisociali, ad aumentare l’aggressività ed i pensieri violenti; dall’altra parte grazie ad essi si possono migliorare i riflessi, l’intuizione ed altre capacità cognitive come la memoria, la percezione, la coordinazione e la visione periferica.

Quando si ha una dipendenza da videogame?

1.Tentativi falliti di ridurne l’uso

2.Perdita d’interesse per attività od hobbies che prima piacevano al gamer

3.Perdita di una significativa vita sociale

4.Peggioramento del rendimento a scuola o al lavoro

5.Preoccupazione per il gioco anche quando si è offline, dunque nella vita reale

6.Avanzamento di uno stato di insoddisfazione sempre più grande, che porterà alla depressione

7.Irrequietezza ed irritabilità 

8.Sindrome del tunnel carpale

9.Frequenti emicranie 

10.Disturbo del sonno o riduzione volontaria delle ore per dormire in modo da continuare a giocare al videogame

The Rise of Narrative-Based Videogames | The Nerd Daily

Esistono essenzialmente due tipi di videogiochi a cui si può diventare dipendenti: i videogiochi standard ed i multiplayer online.

videogiochi standard sono quelli in cui il giocatore ha delle missioni da raggiungere, che mano a mano che si gioca, richiedono più tempo ed impegno per poterli raggiungere.

videogiochi multiplayer online permettono al giocatore di potersi connettere in un mondo virtuale, dove poter incontrare, grazie ad una connessione internet, altri giocatori con cui relazionarsi.

Ad utilizzare maggiormente i videogames sono i maschi al 61%.

Il 43% della popolazione italiana gioca ai videogiochi.

Le piattaforme più utilizzate per giocare ai videogame sono il PC, la console fissa (playstation e Wii) ed il telefono cellulare.

Non è giusto generalizzare il pensiero che i videogame facciano male: è importante differenziare i diversi giochi.

Vi sono infatti videogame volti al migliorare il ragionamento astratto ed il Problem solving chiamati in inglese “Brain Games”.

Un altro fattore importante che condiziona l’essere o non essere dannoso per la persona il giocare ad un videogame è la durata del suo utilizzo.

Il suo utilizzo, se giornaliero, dovrebbe essere di massimo una o un’ora e mezza per non andare a sottrarre troppo tempo allo studio ed al relazionarsi con ii propri genitori ed amici, avendo così una vita sociale adeguata.

Videogames: da attività per nerd a industria. E anche l'Italia conquista la  sua fetta di mercato - Il Fatto Quotidiano

Inoltre, ricordiamo che, essendo un gioco che si svolge seduti e guardando uno schermo luminoso davanti a sé , può portare rispettivamente a problemi di obesità e cecità.

Ultimamente, si leggono notizie inerenti a casi di cecità temporanea a causa del costante utilizzo di dispositivi elettronici a luce blu di notte, precisamente quando viene sforzato un solo occhio, quando l’altro è per esempio coperto da un angolo di lenzuolo o da un cuscino.

Questa cecità temporanea di un occhio ha una durata di massimo 15 minuti.

Dei danni che sono invece irreparabili e che si presentano a lungo termine, sono quelli visivi dovuti ad un uso eccessivo di dispositivi elettronici a schermo a luce blu.

Dall’affermazione della digitalizzazione, vi è stato un notevole aumento dei casi di miopia tra i giovani.

In generale, quando si è davanti ad uno schermo si raccomanda di fare una pausa di 5 minuti ogni mezzo’ora e di impostare un carattere del testo ben leggibile.

L’utilizzo costante di dispositivi elettronici comporta spesso disturbi oculari come secchezza, fastidio alla luce e senso di affaticamento della vista.

Questi disturbi si possono alleviare stando ad una giusta distanza dallo schermo, acquistando degli appositi occhiali che vanno a bloccare la luce blu degli schermi, e stando all’aria aperta per bilanciare e far riposare i nostri occhi con della lue naturale.

Videogames: Pro o Contro?

Dipende dall’uso che ne si fa.

Come per ogni osa non è l’oggetto per se ad essere dannoso o d’aiuto per l’essere umano, ma egli ne decide le sorti.

Siete pro o contro l’utilizzo dei videogames? Perché? Fatemelo sapere nei commenti, e se vi è piaciuto l’articolo lasciate un like!